Questa iniziativa nasce quasi per caso, a seguito delle chiacchiere tra alcuni intraprendenti giovani innamorati del proprio Paese e delle sue potenzialità.
Non si rivolge a nessuno in particolare, ma allo stesso tempo vuole coinvolgere i tanti volenterosi che desiderano far crescere questo paese e, al di là di qualsiasi credo politico o fede religiosa, sognano un’Italia baluardo dell’innovazione e delle best practice, un modello di sviluppo sostenibile che possa essere seguito anche dai nostri amici che si affacciano dalle altre sponde del Mar Mediterraneo.
La Banca per il Sud è un progetto che trova forza propulsiva a prescindere da quanto il Governo vuole e pianifica.
Grazie allo sforzo autonomo di alcuni giovani professionisti Italiani, questo luogo/non-luogo della Rete vuole proporsi come spazio di scambio e di studio, quasi come un comitato promotore permanente, dove possano trovare ascolto tutti i suggerimenti e i consigli di altri giovani amici che abbiano a cuore il futuro del proprio Paese.
L’elemento che accomuna coloro che scrivono su queste pagine con coloro che le leggono è il pensiero che una Banca per il Sud sia un tema che vada dibattuto e approfondito ulteriormente, studiando ciò che è stato fatto gli anni addietro e ciò che ci si propone di fare oggi.
Il passato, infatti, può essere sempre d’esempio e rappresentare un monito per il futuro. Il presente lo vogliamo costruire noi, che crediamo – forse ingenuamente – in un’etica fatta di valori antichi e di rispetto per il nostro Paese e per tutte le sue istituzioni, a prescindere da chi le presiede di volta in volta.
Che la Banca per il Sud possa diventare quindi un laboratorio di idee (prima) e una grande iniziativa imprenditoriale (dopo) a sostegno delle meravigliose regioni meridionali della nostra penisola, tanto invidiate all’estero e dalle immense potenzialità per il futuro.
Viva l’Italia!