Siamo ad agosto 2009, ma già da alcune settimane si stanno moltiplicando articoli e commenti a proposito del progetto Banca per il Sud citato dal Ministro Giulio Tremonti.
Il tema, da un parte, è stato trattato giornalisticamente andando a riprendere cenni e frasi di esponenti politici di vario colore (la cui rilevanza, come sempre, lascia il tempo che trova), dall’altra, è stato approfondito in altre sedi attraverso commenti e riflessioni di “esperti” del settore.
Uno degli aspetti certamente più interessanti è quello della governance e della struttura dell’azionariato di questo nuovo istituto di credito. Si tratta di un argomento complesso e sul quale sicuramente si dibatterà non poco, perché riflette interessi politici di parte e aspirazioni di controllo delle risorse finanziarie potenzialmente a disposizione.
All’interno di questa sezione, non conoscendo “dal di dentro” gli intricati risvolti politici della questione, si cercherà di farne una disanima per quanto più accurata possibile, suggerendo quindi possibili soluzioni strategiche.