Il sistema delle BCC
Una raccolta diretta complessiva da 14,6 miliardi di euro, in crescita annua dell’8%, impieghi a quota 10,2 miliardi (+8,9% annuo) e un patrimonio da 2,2 miliardi di euro (+8,8% annuo). Sono questi i principali numeri, al 31 marzo 2009, delle Banche di credito cooperativo del Mezzogiorno, su cui poggia il progetto del ministro Tremonti.
Le Bcc sono presenti in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, con 108 istituti e casse rurali (il 74% del totale delle banche presenti al Sud) e 602 sportelli (il 9,1% del totale degli sportelli bancari nel Mezzogiorno).
Ammontano a 142.310 i soci (+2,2% annuo), mentre i clienti sono circa 1 milione.
A livello nazionale, le Bcc e le casse rurali sono 430 con 4.127 sportelli (12,1% degli sportelli bancari italiani). Sono presenti in 2.613 comuni e 98 province: in 549 comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. I soci sono circa 940mila e i clienti 5,5 milioni.
La raccolta diretta – dati al 31 maggio 2009 – ammonta a 142,5 miliardi di euro (+11,2%), gli impieghi a 119,9 miliardi di euro (+9,8% annuo), mentre il patrimonio netto è di 18,4 miliardi (+7,9%). Gli impieghi erogati dalle Bcc italiane rappresentano il 22% del totale dei crediti alle imprese artigiane; il 16% del totale dei crediti alle “altre imprese minori”; il 17% del totale dei crediti alle famiglie produttrici, il 9% alle famiglie consumatrici, l’11% del totale dei crediti alle istituzioni senza scopo di lucro